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Certificato ANAMNESTICO per la patente di guida "A volte ritornano..."
Martedì 07 Dicembre 2010 17:04

Come nel film del 1991, tratto da un racconto di Stephen King, nonostante l'abolizione decretata dal D.lgs 575/94, la Legge 29 luglio 2010, n. 120 ha reintrodotto di fatto il famigerato certificato anamnestico per il rilascio della patente di guida, fonte di turbativa del rapporto di fiducia fra il paziente ed il medico e di rischi, anche penali, per quest'ultimo.

La icon Comunicazione FNOMCeO 2 dicembre 2010segnala che la Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria ha emanato la  icon circolare Ministero della Salute 5 novembre 2010 (testo) recante parere su "Quesiti applicativi comma 2 ter e comma 3 Art. 119 Codice della Strada".

 

La storia

Il 13 agosto 2010 è entrata in vigore la Legge 29 Luglio 2010 n. 120, (Gazzetta Ufficiale n. 175 del 29.07.10, Supplemento ordinario n. 171), che all'icon articolo 23 apporta sostanziali modifiche agli articoli 119 e 128 del Decreto Legislativo n. 285 del 1992, in materia di accertamento dei requisiti fisici e psichici per il conseguimento e la revisione della patente di guida.

Una prima novità è che “I responsabili delle unità di terapia intensiva o di neurochirurgia sono obbligati a dare  comunicazione  dei  casi di coma di durata  superiore  a  48  ore  agli  uffici provinciali del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed  i  sistemi  informativi  e  statistici.  In seguito a tale comunicazione i soggetti di cui  al  periodo precedente sono tenuti  alla  revisione  della  patente  di guida. La successiva idoneità alla guida è valutata dalla  commissione medica locale di cui al comma  4  dell'articolo 119, sentito lo specialista dell'unità  riabilitativa  che ha seguito l'evoluzione clinica del paziente.”

Inoltre la Legge dispone che "ai fini dell'accertamento dei requisiti psichici e fisici per il primo rilascio della patente di guida di qualunque categoria (compreso il cosiddetto "patentino" per la guida dei ciclomotori ndr), ovvero di certificato di abilitazione professionale di tipo KA o KB (conduzione di motoveicoli ed autoveicoli addetti al servizio pubblico di piazza o al noleggio con conducente) l'interessato deve esibire apposita certificazione da cui risulti il non abuso di sostanze alcoliche e il non uso di sostanze stupefacenti o psicotrope rilasciata sulla base di accertamenti clinico-tossicologici le cui modalità sono individuate con decreto del Ministero della salute ... La predetta certificazione deve essere esibita dai soggetti di cui all'art. 186-bis comma 1, lettere b), c) e d) (conducenti che esercitano l'attività di trasporto di persone o cose o conducono veicoli di peso superiore a 3,5 t.) e dai titolari del certificato CFP o patentino filoviario in occasione della revisione o della conferma di validità delle patenti possedute ...   La certificazione deve tenere  conto  dei precedenti  morbosi  del  richiedente  dichiarati  da  un certificato medico rilasciato dal medico di fiducia.”.

La circolare ministeriale citata sostiene, al proposito, che "...non si è inteso riproporre tal quale il certificato anamnestico, a suo tempo previsto nel D.lgs 285/92 e successivamente eliminato nel D.lgs 575/94, ma si è voluto perseguire una migliore e più certa conoscenza sull'esistenza di precedenti morbosi in grado di interferire con la sicurezza alla guida, utilizzando le conoscenze dirette in possesso del medico di fiducia dell'interessato..."

e che "...al medico di fiducia non viene richiesta una attestazione riguardante tutti i pregressi precedenti morbosi del candidato all'esame di guida, ma, da un punto di vista logico, la sola attestazione riguardante quei precedenti morbosi che nell'attualità possono rappresentare un concreto rischio per la guida e pertanto costituire una necessaria informazione per una migliore e più completa valutazione del possesso dei requisiti di idoneità alla guida."

ed inoltre "E' superfluo sottolineare che i precedenti morbosi, oggetto di certificazione, devono essere stati accertati dal medico di fiducia sulla base di conoscenze clinico-anamnestiche direttamente acquisite a seguito dello svolgimento di attività di medico curante, anche per aspetti specialistici, svolta nei confronti dell'interessato in continuità di un rapporto di assistenza (che apparirebbe congruo rapportare almeno ad un arco temporale non inferiore all'anno), tale da consentire di poter conoscere i precedenti morbosi dell'interessato o anche, in assenza di elementi clinico-anamnestici di diretto riscontro, di poterne attestare la negatività nell'arco temporale di assistenza prestata in qualità di curante."

A proposito del medico cui è affidata la certificazione, la circolare afferma che "...si ritiene che, se non in via esclusiva, in via principale la figura del medico di fiducia preposto al rilascio della certificazione inerente i precedenti morbosi che possono costituire un rischio per la guida, sia da identificare funzionalmente nel medico di medicina generale, quale medico di assistenza primaria. "

Ed infine "Al solo scopo di facilitare ed uniformare il rilascio della certificazione, da parte del medico di fiducia, si propone l'utilizzazione del facsimile di icon Modello per certificato anamnestico.

 Il rilascio del certificato non rientra negli obblighi dell'Accordo Collettivo Nazionale per la Medicina Generale, per cui è a carico dell'assistito ma esente dall'IVA in accordo con le indicazioni fornite con la icon Comunicazione FNOMCEO 8 febbraio 2005 a chiarimento della icon Circolare n. 4 E del 28 gennaio 2005 della Agenzia delle Entrate e come ribadito nella Consulenza giuridica n. 954 emessa in data 9 dicembre 2010 dalla Agenzia delle Entrate.

 

Successivamente il icon D.M.Trasporti e Infrastrutture 30 novembre 2010 ha dettato regole per il rilascio della patente di guida ai soggetti affetti da disturbi della vista, diabete mellito ed epilessia.


In seguito, con la "icon Circolare Ministero della Salute 25 luglio 2011_indicazioni operative per la valutazione del possesso delle funzioni visive e per la valutazione del profilo di rischio dei soggetti affetti da epilessia o da diabete mellito, ai fini della certificazione della idoneità alla guida" sono state fornite indicazioni precise ed i fac-simile da utilizzare per le relative certificazioni.

 

Il Consiglio dei Ministri, in data 11 gennaio 2011, ha approvato in esame preliminare lo schema di Decreto Legislativo recante "Attuazione delle direttive 2006/126/CE e 2009/113/CE concernenti la patente di guida", attualmente all'esame delle Commissioni parlamentari competenti.

L'art. 14 del Decreto prevederebbe l'obbligo per i medici di cui all'art. 119 del Codice della Strada, tra i quali sono compresi i medici di fiducia, di comunicare attivamente al Dipartimento per i trasporti eventuali patologie accertate che compromettano l'idoneità alla guida di soggetti già titolari di patente (non più quindi solo in occasione del primo rilascio o del rinnovo per particolari categorie).

La FNOMCeO, temendo che tale procedura possa indurre gli interessati a non sottoporsi a visite o ad omettere segni e sintomi per non rischiare la revoca della patente, con ulteriore e grave pericolo per la salute individuale e pubblica, ha inviato una nota al Ministro Fazio chiedendo che la figura del medico di fiducia vada esplicitamente esclusa dall'obbligo.

icon FNOMCeO 4 febbraio 2011_nota per Ministro Salute

 La richiesta è stata accolta in quanto la versione definitiva del D. Lvo 18 aprile 2011, n. 59 non contiene l'obbligo di cui sopra.

 

Nella Gazzetta Ufficiale n. 38 del 16 febbraio 2011 è stato pubblicato il Decreto 31 gennaio 2011 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti "Modalita' di trasmissione della certificazione medica per il conseguimento e il rinnovo della patente di guida" che contiene le indicazioni per l'assegnazione del codice di identificazione ai medici autorizzati al rilascio della certificazione per il permesso di guida (medici ASL....).

icon Decreto Ministero Trasporti 31 gennaio 2011_codice identificazione medici certificatori

Nella Gazzetta Ufficiale n. 187 del 12 agosto 2011 è stato pubblicato il Decreto 26 luglio 2011 "Modifiche al decreto 31 gennaio 2011 in materia di modalità di trasmissione della certificazione medica per il rinnovo e il rilascio della patente di guida", nel quale il termine per l'obbligatorietà del codice di identificazione del medico certificatore slitta al 12 febbraio 2012 e viene chiarito che i medici non più appartenenti ad amministrazioni e corpi possono continuare a svolgere attività di certificazione purché abbiano svolto tale attività negli ultimi dieci anni o abbiano fatto parte delle commissioni mediche locali per almeno cinque anni. Il Decreto dà anche disposizioni in merito alle modalità di apposizione del codice identificativo nel certificato.

icon Decreto Ministero Trasporti 26 luglio 2011_modifiche al DM 31 gennaio 2011

 

Il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, riportato nella Comunicazione icon FNOMCeO 4 ottobre 2013_D.M.Infrastrutture e Trasporti 9 agosto 2013 "Disciplina dei contenuti e delle procedure della comunicazione del rinnovo di validità della patente", stabilisce che i medici certificatori debbano trasmettere per via telematica all'ufficio centrale operativo del Dipartimento per i trasporti una comunicazione dei contenuti del certificato medico completa con tutti i dati del'interessato, comprese la foto e la firma, e debbano consegnare a quest'ultimo una ricevuta generata dal sistema, valida ai fini della circolazione fino al ricevimento del duplicato. La suddetta comunicazione riporta anche l'art. 119, comma 2, del D.Lgs. 258/92, che, nel citare i soggetti competenti all'accertamento dei requisiti fisici e psichici, afferma che "... tale accertamento deve essere effettuato nei gabinetti medici", escludendo altre eventuali sedi.

Il decreto del 21 gennaio 2014 del Ministero della Salute pubblicato sulla G.U. del 10 febbraio riporta le nuove modalità di redazione della relazione tecnica per l'accertamento dei requisiti di idoneità psico-fisica per il rinnovo della patente di guida per via telematica.

icon 2014_Modello relazione di visita medica per il rinnovo della patente

Ultimo aggiornamento Domenica 30 Marzo 2014 20:06
 
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